Halloween in Puglia, tra fantasmi e misteri - Tou.Play
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Halloween in Puglia, tra fantasmi e misteri

 

Halloween si avvicina e siete alla ricerca di una location più spaventosa di una semplice discoteca con ragnatele posticce o di una casa di amici dove fare dolcetto o scherzetto?
Se siete abbastanza fortunati potreste passare una notte nientemeno che nel Castello del conte Dracula in Transilvania.
Ma se il fato non vi sorride o cercate idee geograficamente più accessibili, la Puglia si potrebbe rivelare degna di locations dalle atmosfere spettrali e inquietanti, adatte per la notte del 31 Ottobre.
Eccovi qualche esempio. Se siete sensibili a storie di spettri streghe e creature dell’orrore, fermate la vostra lettura qui. I più coraggiosi possono proseguire.

 

 

Castello di Trani

 

A Trani, nella provincia Bat, leggenda narra che tra le mura del castello si aggiri il fantasma di una giovane donna. Si tratterebbe di Armida, una sposa che trascurata dal proprio uomo finì per tradirlo con un cavaliere.
Il marito scoprì i due amanti, uccise il giovane e imprigionò la moglie in una cella, dove morì di stenti.
Da allora lo spettro di Armida, dagli occhi azzurri come l’acquamarina e i capelli nero corvino, vaga per il castello in cerca del suo innamorato.

 

Torre Ricchizzi

 

A nord di Bari si trova Torre Ricchizzi, un edificio costruito intorno al XIV secolo con la funzione di postazione di controllo dei casolari circostanti.  Nel XVIII secolo la struttura fu adibita a masseria. Ad oggi, quel che rimane è un rudere abbandonato su cui circolano diverse storie e leggende.
Alcuni dicono che negli anni 50 un gruppo di bambini stava giocando nell’edificio quando scoppiò un incendio che portò alla morte di uno dei ragazzini.  Sembra che di notte si possa ancora udire la voce del piccolo malcapitato.
Altri sostengono che sotto la Torre sia il luogo dove siano seppelliti i nobili che abitavano un tempo il casolare e che le loro presenze si possano ancora avvertire.

Castello Otranto

 

Ad Otranto fatti storici e miti si intrecciano. Nel 1480 le truppe turche attaccarono le coste del Salento. Il 15 Agosto lo scontro si trasformò in una battaglia di terra. Coinvolto nei combattimenti fu il Conte di Conversano Giulio Antonio Acquaviva, che nonostante le sue abilità spadaccine finì per essere decapitato dai saraceni.
Ma la leggenda narra che il cavaliere senza testa continuò a combattere, seminando morte e sgomento tra i nemici.
Sembra che nelle notti d’agosto si possa avvistare un cavallo montato da un cavaliere senza testa che agita la sua spada nell’aria nei dintorni del Castello per soddisfare la sua voglia di guerra.

 

Casino del Duca

 

A Mottola, nella Provincia di Taranto, si trova il Casino del Duca, un maniero in rovina tra le campagne.
Anche qui, le storie legate al posto sono diverse.  Secondo alcuni aleggia la figura “maledetta” del duca Raimondo De Sangro, mago e occultista dedito a esperimenti alchemici su esseri viventi.
Secondo altri invece la presenza che si avverte nel casino è del figlio del Duca Placido De’ Sangro e della moglie, suicidatosi per una delusione d’amore.

 

Che ci si creda o no a queste storie, ci piace pensare che la Puglia sia solo spaventosamente bella.
E voi conoscete altri luoghi di Puglia “stregati” o legati a fantasmi?
Raccontatecelo nei commenti!

Alla prossima!

#sharethepriscio