Crowdiario - Capitolo zero : Priscio d'Aprile - Tou.Play
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Crowdiario – Capitolo zero : Priscio d’Aprile

Crowdiario – Capitolo zero : Priscio d’Aprile

Ci siamo, mancano pochi giorni.  Sta per accadere davvero.
Il primo Aprile partirà la nostra campagna di crowdfunding, una parola di cui fino a un anno fa sapevo a malapena il significato. E invece il 31 Marzo al Politecnico di Bari interverrò ad un incontro su come sviluppare idee imprenditoriali, e indovinate un pò l’argomento del mio intervento quale sarà? Ebbene si, proprio il crowdfunding. Racconterò di cosa tratta e sopratutto racconterò la storia, o meglio, la prefazione alla storia della campagna di Tou.Play sulla piattaforma Produzioni dal Basso. Che strana la vita a volte.

Nelle puntate precedenti

In casa Tou.Play si respira adrenalina mista a tensione mista a eccitazione. Dopo mesi di riunioni, brainstorming, studio, eccoci qua.
Non riesco a ricordare bene quand’è stata la prima riunione a tema crowdfunding che abbiamo fatto, ma quello che ricordo bene è che come ogni buona riunione Tou.Play che si rispetti c’era del cibo. A partire dall’estate scorsa, dai muffin consumati insieme al nostro angelo custode Marcella Loporchio che ci introduceva ai segreti del crowdfunding, alla sera di qualche mese fa quando abbiamo deciso quale sarebbe stato l’obiettivo della campagna.
Era un freddo lunedì, e tra una birra, burritos e un’insalata (ovviamente ordinata da me, per fare la regina di cuori bisogna mantenere il physique du role) ci stavamo confrontando sulle nostre idee, per decidere quale portare avanti.
Facciamo un evento? Facciamo un gioco da tavola? Come potremmo coinvolgere le persone, come potremmo imprisciarle? Col suo solito savoir affaire e la sua abile dialettica, Andrea butta sul tavolo la sua proposta.
Un libro. Ispirandoci alle classiche guide del Touring Club, con un tocco innovativo e interattivo, un tocco Tou.play insomma.
L’idea piaceva a tutti noi cinque, Anna avrebbe realizzato delle grafiche usando il suo estro creativo, Arturo si sarebbe occupato del lato storico-culturale del libro, Andrea del filone narrativo, Aldo degli aspetti economici e io mi sarei occupata dello storytelling e della comunicazione prima e durante la campagna di crowdfunding.
L’idea c’era. Siamo partiti con la preparazione. Consulenze, preventivi, dubbi tra cui- “Di che colore la facciamo la copertina?- Che stile usiamo?”- , notti insonni  trascorse a definire con Aldo e Giacomo le ricompense per la campagna.
C’è anche un video da girare. Andrea prepara la sceneggiatura, pensiamo a chi possiamo coinvolgere nel video per darci una mano (non posso spoilerarvi nulla al momento).

Non solo crowdfunding

Ma così potrebbe sembrarvi tutto lineare. Invece no, perchè nel frattempo decidiamo di continuare con gli eventi Tou.play , in particolare con un evento unico. Quando ti ricapita di avere come location il teatro Margherita? Non potevamo lasciarci sfuggire un’occasione simile. E’ stata una grande emozione : il Teatro, gli artisti, l’entusiasmo della gente che ha partecipato. Sono state settimane di lavoro intenso, ma ne è valsa la pena. Fosse anche solo per i miei occhi che hanno potuto salutare quel teatro vuoto e la sua energia per un’ultima volta.
Ma non possiamo soffermarci a lungo sulle emozioni, un breve riposo e poi si torna all’opera, il primo Aprile si avvicina.

E adesso?

Siamo pronti per girare il video. Abbiamo trovato il nostro regista, Michele. Il set, casa mia, sede operativa ed emotiva di Tou.Play. C’è anche l’assistente audio e luci. Ieri mattina ,dopo caffè e cornetto,ovviamente, ci siamo improvvisati attori. Ci siamo impegnati, ci siamo impappinati, ci siamo divertiti.
Il risultato finale? Giudicate voi e se Andrea potrà meritarsi il titolo di nuovo Leonardo Di Caprio e se potremo aspirare a girare una web series come “The lady”.
Ed ora, eccoci qua. Siamo in cinque, ci aspetta una maratona di 50 giorni. Siamo carichi e decisi a raggiungere il traguardo, anzi anche a superarlo. Siamo emozionati.
Ora, abbiamo bisogno di voi. Supportateci, aiutateci ad arrivare alla meta.
Pronti, partenza….via!